Libro quattro: capitoli uno, due, tre, quattro: Vendesi Casa Riddle (post suscettibile di revisione grafica e letteraria da parte di Eileen)




      Liberamente ispirata a Harry Potter e il Calice di Fuoco, Capitoli 1, 2, 3, 4: Casa Riddle, La cicatrice, L'invito, Ritorno alla Tana.








Gli abitanti di Little Hangleton la chiamavano ancora Casa Riddle, anche se erano passati tanti anni da quando quella famiglia ci abitava e dai nefasti eventi che erano avvenuti in quel luogo.
Si trovava sulla collina che dominava il villaggio; alcune delle finestre erano inchiodate, al tetto mancavano delle tegole, l'edera cresceva incolta sulla facciata e, all'esterno, non c'era nemmeno una lettiera per gatti.


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LIBRO 3: capitolo ventuno e ventidue: Il paradosso di Albus Silente (post suscettibile di revisione grafica e letteraria da parte di Eileen)


 




Liberamente ispirata a Harry Potter e il Prigioniero di Azkakaban, Capitoli 21 e 22: Il segreto di Hermine e Ancora posta via gufo.  








"Una faccenda spaventosa...spaventosa...è un miracolo se non è morto nessuno...mai sentito niente di simile. Per tutti i fulmini, meno male che c'era lei, Piton" sentenziò Caramell con un tono di voce deciso.
"Grazie Ministro" rispose il Maestro di Pozioni adocchiando il corridoio antistante l'infermeria.

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LIBRO 3, Capitolo 20: Rissa alla Stamberga Strillante (post suscettibile di revisione grafica e letteraria da parte di Eileen)




Liberamente ispirata a Harry Potter e il Prigioniero di Azkakaban, Capitolo 20: Il bacio dei Dissennatori.










Harry non aveva mai fatto parte di un gruppo più strano. Grattastinchi apriva la strada giù per le scale; seguivano Lupin, Minus e Ron, simili a concorrenti di una gara a tre gambe.
Poi veniva il Professor Piton, aleggiando sinistramente a mezz'aria, le punte dei piedi che urtavano ogni gradino mentre scendeva, sorretto dalla sua stessa bacchetta che Black gli puntava contro. Harry e Hermione chiudevano il corteo.

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LIBRO 3: capitoli 18 e 19: L'estrazione vincente (post suscettibile di revisione grafica e letteraria da parte di Eileen)


Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitoli diciotto: Lunastorta, Codaliscia, Felpato e Ramoso, e Capitolo diciannove: Il Servo di Voldemort.
La notizia che Peter Minus fosse ancora vivo e avesse assunto per ben dodici anni le sembianze di Crosta arrivò come un fulmine a ciel sereno, ovvero come un...'Pietra Stregatto a tavola con qualunque previsione meteo', suscitando un'animata discussione.Lo stesso Remus Lupin si adoperò per tenere a freno i propositi vendicativi di Sirius Black e rispondere ad ogni quesito che Harry e i suoi amici ponevano alla sua attenzione.D'altra parte, i tre grifondoro avevano tutto il diritto di comprendere la verità, passo dopo passo."C'erano dei testimoni che hanno visto Minus morire" disse Harry ad un tratto, ignorando il comportamento agitato di Black e voltandosi verso l'insegnante. "Una strada intera...".

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Libro 3, Capitoli 16 e 17: Operazione 'Stamberga Miagolante'

Libro 3, Capitoli 16 e 17: Operazione "Stamberga Miagolante"
Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo sedici: La Profezia della Professoressa Cooman, e Capitolo diciassette: Gatto, Topo e Cane.

L'euforia di Harry per aver conquistato la Coppa del Quidditch e per essersi guadagnato una medaglia d'argento dell'Ordine di Gattaca durò almeno una settimana.
Tuttavia, nonostante che le giornate soleggiate invitassero gli studenti a passeggiare nei prati, gli esami scolastici erano ormai alle porte.
Eccezion fatta per Astronomia, il cui esame si sarebbe tenuto nel corso di una serata dopo cena, tutte le prove delle altre materie erano state inserite nelle mattine o nei pomeriggi della prima settimana di giugno.

Peraltro, nell'ultimo giorno degli esami, che vedeva protagonista la materia di Divinazione della professoressa Cooman, era stato fissato anche l'appello di Fierobecco.

"E si terrà qui" disse Harry, continuando a leggere un biglietto di Hagrid portato dalla sua civetta Edvige. "Verrà qualcuno del Ministero della Magia e... e un boia".
"Portano il boia all'Appello! Ma è come se avessero già deciso" esclamò Hermione stupita.
"Si" disse Harry.
"Non possono!" ululò Ron. "Ho passato secoli a leggere per Hagrid, non possono far finta di niente!".
Ma Harry aveva l'orribile sensazione che fosse stato il signor Malfoy a decidere per il Comitato per la Soppressione delle Creature Pericolose.
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Libro 3, Capitoli 14 e 15: Noli Me Tangere

Libro 3, Capitoli 14 e 15: Noli Me Tangere
Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo Quattordici: L'ira di Piton, e Capitolo Quindici: La Coppa di Quidditch.

Dopo la seconda visita di Sirius Black alla Torre di Grifondoro, la sorveglianza del Castello di Hogwarts diventò ancora più stretta: il ritratto della Signora Grassa era stato restaurato e aveva ripreso il suo posto, un drappello di Troll Guardiani armati di enormi mazze marciavano minacciosi al settimo piano, e la squadra d'assalto 'Icebox', formata da stregatti del Clan scozzese McFreezer, sgattaiolava silenziosa nei corridoi del terzo piano con cappottine invisibili da battaglia.

Per la precisione, gli 'IceBoxes' rappresentavano una delle più temute marmaglie feline dell'intera isola britannica e, normalmente, dove zampettevano loro non crescevano più frigoriferi.

Giunto di recente al castello, su richiesta di Pietra, il famelico comandante Disaster McFreezer tentò subito di ingraziarsi la vicepreside direttrice di Grifondoro, il cui cognome 'McGranitt' aveva una indiscutibile assonanza con quello del suo Clan felino, prospettandole l'ipotesi di essere parenti alla lontana di terzo pelo.
Senza perdersi d'animo, Minerva preferì concedere poca confidenza a Disaster e rispondere con i fatti, depilandosi i peli delle orecchie e reclutando una seconda squadra di Troll Guardiani a protezione delle cucine di Hogwarts, nella vana speranza che servisse a qualcosa.

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Libro 3, Capitolo 12 e 13: L'indizio sopra il camino

Libro 3, Capitolo 12 e 13: L'indizio sopra il camino
Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo Dodici: Il Patronus, e Capitolo Tredici: Grifondoro contro Corvonero.

Con l'arrivo del gelido mese di gennaio, le lezioni della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ricominciarono a ritmo serrato e, insieme con esse, rifiorì la speranza di Harry Potter di poter apprendere la tecnica magica per contrastare i Dissennatori, grazie all'aiuto offerto dal professor Remus Lupin.

D'altra parte, la partita tra Corvonero e Grifondoro non era un appuntamento molto distante, e lui era l'unico Cercatore a doversi guardare le spalle sia dalle guardie di Azkaban, che lo avevano attaccato nel corso della gara precedente, sia dalla sua direttrice, la quale aveva requisito la Firebolt per verificare l'esistenza di un eventuale malocchio, a seguito della 'soffiata' in buona fede della signorina Granger.

Harry sapeva che Hermione aveva agito con le migliori intenzioni, ma ciò non gli impedì di provare rabbia nei suoi confronti, e dire cose di cui doversi pentire.
"Quella ragazza assomiglia sempre di più a Percy" mormorò Harry assicurandosi che, vicino a lui, non ci fosse nessun altro che Ron. "Senza offesa per tuo fratello, naturalmente".

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Libro 3, Capitolo 11: Il regalo del Fondatore

Libro 3, Capitolo 11: Il regalo del Fondatore
Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo Undici: La Firebolt.

Il giorno di Natale precipitò addosso a Harry Potter con lo stesso effetto di una valanga di neve o, per meglio dire, fu accolto dal ragazzo alla stessa stregua dell'arrivo una fantastica festa, alla quale non era stato invitato.
Con tutto quello che aveva udito a Hogsmeade, riguardo i rapporti tra i suoi genitori e Sirius Black, recuperare lo spirito natalizio sembrava un'impresa praticamente impossibile.
Eppure, proprio quando il suo desiderio di festeggiare avrebbe potuto prendere la forma di un treno errante sopra un binario morto, il morale di Harry fu parzialmente risollevato da un regalo inaspettato che attendeva di essere scartato sotto l'albero di Natale della Sala Comune.

Si trattava di un pacchetto anonimo indicante esclusivamente il suo nome, che conteneva una costosissima scopa Firebolt, la gemella della meraviglia che era andato a vedere tutti i giorni a Diagon Alley, durante le vacanze estive.
Non c'era alcun indizio sull'autore del regalo che aveva espresso così tanta generosità nei confronti del giovane mago, e questa circostanza insospettì Hermione Granger.
Infatti, la ragazza non mancò di manifestare le sue riserve verso un oggetto dalla provenienza sconosciuta, e quindi potenzialmente pericoloso.
Ma nonostante la preoccupazione dell'amica, Harry e Ron si schierarono all'insegna del più ingenuo ed eccessivo ottimismo e, dopo il solito tafferuglio quotidiano tra Crosta e Grattastinchi, decisero di scendere in Sala Grande, dove erano attesi per un pasto pieno di leccornie.

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Libro 3, Capitolo 10: La Trasmigrazione dell'Essenza Vivente

Libro 3, Capitolo 10: La Trasmigrazione dell'Essenza Vivente
Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo Dieci: La Mappa del Malandrino.

Era quasi trascorsa una settimana da quando Harry Potter aveva lasciato l'infermeria e, come ogni sabato, la miagolante combriccola felina si recò nell'ufficio di Piton per farsi il solito goccetto serale prima di andare a cuccia, e scambiare due chiacchiere in allegria.

"Accomodatevi pure sui divani" sibilò il Maestro di Pozioni appena sentì bussare alla porta. "Ho fatto preparare dei tramezzini al salmone e una torta Sacher".
"Miao, ottimo Sev! ...Ed ecco qua la migliore burrobirra di Madama Rosmerta!" miagolò Pietra posando una piccola botte di legno sulla scrivania.

"Come fai a sapere che è la migliore?" chiese Eileen insospettita.
"Ehm, questa burrobirra era ben nascosta nel magazzino di Madama Rosmerta, quasi come un tesoro prezioso, ghghgh!" rispose lo Stregatto fregandosi le zampette. "Naturalmente, ho lasciato dieci galeoni per il pagamento vicino la cella frigorifera dove era rinchiusa, oltre la mancia di tre galeoni per il disturbo".
"Tre galeoni di mancia!" esclamò Daisy applaudendo. "Che cuore generoso!".
Pietra abbracciò la botte di burrobirra, quasi volesse cullarla, poi precisò: "Avrei desiderato lasciare di più a Madama Rosmerta, mia dolce Daisy, ma nel tuo portamonete ho scovato solo quei tre galeoni".
"Dannazione!" miagolò Daisy tutta arruffata. "Sei peggio di Mundungus!".

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Libro 3, Capitolo 9: Una punizione ricca di sorprese

Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo 9: Una grama sconfitta.


Il professor Silente rispedì i ragazzi di Grifondoro nella Sala Grande dove, dieci minuti più tardi, furono raggiunti dagli studenti di Tassorosso, Corvonero, e Serpeverde, tutti estremamente confusi.

Per maggior sicurezza, gli allievi di Hogwarts avrebbero trascorso la notte in quell'abituale luogo di ritrovo, sotto la protezione degli insegnanti, dei Caposcuola, dei Prefetti e di Pietra Stregatto, che pigrava in 'modalità dormiveglia' sulla poltrona della professoressa McGranitt.
Nonostante le accurate ispezioni, nessun insegnante era riuscito a trovare la minima traccia del passaggio di Sirius Black.
Nello stesso tempo, le ipotesi sulle modalità utilizzate dal famigerato evaso per entrare nel castello si moltiplicarono a dismisura e, come aveva fatto notare il Preside al Direttore di Serpeverde, si potevano considerare... 'una meno probabile dell'altra'.
In ogni caso, a differenza del professor Piton e di Pietra, Albus Silente era fermamente convinto che nessuna persona ospitata nel castello aveva aiutato Black a entrare, nemmeno il primo sospettato Remus Lupin.
Invece la professoressa McGranitt, persuasa che Potter non fosse al corrente del fatto che l'ex prigioniero di Azkaban lo stava cercando, dovette ricredersi rapidamente.
Infatti, quando Minerva decise di convocare il ragazzo per informarlo sulla delicata questione, Harry dichiarò sorprendentemente di esserne venuto a conoscenza nel corso del suo soggiorno estivo a Diagon Alley.
Pertanto, dalla notte dell'aggressione alla Signora Grassa, sostituita temporaneamente da Sir Cadogan, Harry Potter venne tenuto sotto strettissima sorveglianza sia all'interno della scuola, sia agli allenamenti sul campo di Quidditch, dove Madama Bumb volteggiava costantemente sopra di lui con i suoi occhi di falco.
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