Libro 1, Capitolo 7: Uno Smistamento miagolante

Libro 1, Capitolo 7: Uno Smistamento miagolante
Liberamente ispirato a Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo Sette: Il Cappello Parlante

I nuovi allievi maghi del primo anno furono condotti celermente in Sala Grande, accompagnati in fila ordinata da una Professoressa McGranitt alquanto nervosa.
Ogni volta che arrivava il giorno dello Smistamento, i guai che combinava Pietra Stregatto si abbattevano su di lei, come uno stormo di disgrazie alate, e pertanto doveva stare sempre in allerta per evitare il peggio!
In trepida attesa, invece, i piccoli maghi ascoltarono in silenzio il canto del Cappello Parlante, chiedendosi in cuor loro in quale Casa sarebbero stati meritevoeli di essere collocati.
Pietra Stregatto ed Eileen Scintille non si erano mai persi uno Smistamento in vita loro e avevano optato per un ottimo punto di osservazione, strategicamente individuato proprio sotto il tavolo centrale degli altri Professori, vicino ai piedi del Preside.

Finalmente, la Professoressa McGranitt, dopo aver lanciato uno sguardo torvo a Pietra, si fece avanti tenendo in mano un lungo rotolo di pergamena, stranamente mordicchiato ad un angolo.
"Gattaccio spelacchiato! Me l'ha fatta un'altra volta. Dovevo chiudere la pergamena nell'ufficio di Silente!!!" pensò l'insegnante di Trasfigurazione mentre si apprestava ad iniziare la cerimonia.
«Quando chiamerò il vostro nome, metterete il cappello in testa e vi siederete sullo sgabello per essere smistati» disse la stessa Minerva, «Abbott Hannah!».
«Tassorosso!» esclamò il Cappello Parlante, dando inizio alla lunga processione di piccoli studenti verso di lui.

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Libro 1, Capitolo 6: Miagolio sull'Hogwarts Express

Liberamente ispirato a Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo Sei: Il Binario Nove e Tre Quarti

Madame Amber Soffiastringhe e Sir Pepper Strappalacci, i famigerati fantasmi felini della Quinta Casa, si incontrarono come sempre zampettando a mezz'aria, proprio davanti all'aula di Difesa Contro le Arti Oscure.
Era il primo di settembre, ore dieci e trenta, e presto gli studenti del primo anno sarebbero giunti alla stazione di Hogsmeade con il treno espresso in partenza da Londra, dal magico Binario Nove e Tre Quarti.

«Mia cara Amber! Stanotte non ho riposato molto, sono mezzo morto!» miagolò Sir Pepper stirandosi ignobilmente con la coda trasparente che sfiorava gli elmi delle armature recentemente spolverate da mastro Gazza.
Amber alzò gli occhi al cielo e rispose: «Pepper giocherellone, hai tentato di fare una battuta da fantasma? C'è qualcosa che mi sta sfuggendo oggi? Abbiamo qualche novità che ci aiuti a scacciare questa noia mortale?».
Sir Pepper si staccò una pulce fantasma con una intensa grattata sulla testolina, quasi si stesse preparando ad esprimere un pensiero intellettualmente felino ma profondo, poi replicò: «Pare che stia arrivando una nuova celebrità ad Hogwarts, dopo di noi naturalmente: Harry Potter!».
«Pepper!!! Ma che razza di scherzi sono questi? Vuoi farmi venire un infarto? Non ti è bastata quella volta che mi hai raccontato quella frottola sulla derattizzazione del castello!» esclamò indignata Madame Amber.
«Miao, ma senti chi fa le battute! Invece, ti miagolo seriamente che Harry Potter sarà qui tra poche ore! Chi vivrà vedrà! Muahahahahah!!!» disse Pepper ridacchiando dispettosamente.
«Come zampetta il tempo! Quel bambino ha già undici anni. Oh beh, ma allora Pepper cosa faremo nei prossimi giorni? Prepariamo un comitato felino di benvenuto?» domandò Amber aggiustandosi il fiocco sul suo cappellino.
«Mia cara, una cosa è sicura... noi ci faremo sicuramente vivi!!! Muahahahahah!!!» rispose Sir Pepper sgattaiolando via come un fulmine, seguito da Madame Amber sulla scia della sua coda.

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Libro 1, Capitolo 5: Sogni e realtà

Libro 1, Capitolo 5: Sogni e realtà
Liberamente ispirato a Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo Cinque: Diagon Alley

Il mattino seguente, Harry Potter e Hagrid raggiunsero Londra in treno per gli acquisti scolastici. Tra i diversi compiti che Hagrid doveva svolgere, c'era quello di accompagnare il maghetto al piccolo pub della capitale chiamato "Il Paiolo Magico", dove era situato il famoso portale d'accesso per Diagon Alley!
Nessun babbano notava quel pub e anche Harry rischiò di oltrepassarlo, se non fosse stato richiamato all'attenzione dal suo amico barbuto.
"Forse, distrazioni a parte, solo i maghi e le streghe possono vedere questo luogo", pensò il bambino sopravvissuto.

L'accoglienza di Tom il barista e degli altri avventori del locale, fu alla pari di quella riservata a una stella dello sport babbano o ad una rockstar, anche se ben presto Harry sarebbe diventato un astro nascente del Quidditch, come suo padre prima di lui.
Proprio al Paiolo Magico, il bambino sopravvissuto fece conoscenza del suo primo professore di Hogwarts, il Professor Quirinus Raptor, insegnante di Difesa contro le Arti Oscure.
Quest'ultimo era un tipo molto bizzaro, balbettante, indossava un turbante indiano e sembrava sfuggire alla stretta di mano di Harry come uno sgusciante serpente marino.
Questo dettaglio era apparso alquanto curioso, dal momento che nessuno dei maghi o delle streghe presenti nel locale avevano potuto fare a meno di stringere la mano del maghetto, per congratularsi a proposito del suo ritorno nel mondo magico e, in particolare, nella fantastica via di Diagon Alley.

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Libro 1, Capitoli 3 e 4: Ventimila miagolii sotto lo stretto della Manica

Libro 1, Capitoli 3 e 4: Ventimila miagolii sotto lo stretto della Manica
Liberamente ispirato a Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo Tre: Lettere da nessuno, e Capitolo Quattro: Il custode delle chiavi

A Hogwarts, era sempre stata tradizione che la Vicepreside si occupasse di preparare e mandare a buon fine tutte le convocazioni per la Scuola di Magia e Stregoneria. Ogni maghetto undicenne, iscritto di diritto dalla Piuma dell'Accettazione nel Libro dell'Ammissione, avrebbe dovuto ricevere una lettera contenente le principali informazioni, un sollecito a rispondere via gufo entro un determinato termine, e l'elenco di tutto l'occorrente per la proficua frequenza del primo anno di istruzione magica. Quell'estate, però, La Vicepreside Minerva McGranitt aveva un Tranello del diavolo per capello! Per la prima volta nella sua onorata carriera, una lettera di convocazione non era ancora giunta a conoscenza del destinatario. Il maghetto rimasto ancora ignaro dei suoi diritti scolastici, era proprio lui, Harry Potter. I colpevoli, invece, erano proprio loro: la famiglia Dursley!

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Libro 1, Capitolo 2: Cotto, oscuro e mangiato

Libro 1, Capitolo 2: Cotto, oscuro e mangiatoLiberamente ispirato a Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo Due: Vetri che scompaiono

Erano passati dieci anni da quando i Dursley si erano svegliati una mattina e avevano trovato il nipote sul gradino davanti la porta di casa, ma Privet Drive non era cambiata affatto, neanche Hogwarts, e nemmeno Eileen e Pietra Stregatto.
Ancora un anno ed Harry Potter sarebbe stato convocato alla Scuola di magia e Stregoneria di Hogwarts.
Per Silente era giunta l'ora che qualcuno, di sua fiducia, sorvegliasse il ragazzo con assoluta discrezione.
In particolare, era importante comprendere come la vita babbana vissuta fino a quel momento, lo avesse potuto preparare ad affrontare la peggiore delle verità: la sua storia e quella della sua famiglia.

Erano trascorsi alcuni giorni dal solstizio d'estate, l'anno scolastico si era ormai concluso e tutti gli studenti erano partiti per le vacanze.
Tuttavia, Silente aveva chiesto ad alcuni insegnanti di trattenersi ancora qualche giorno, per parlare con loro del futuro arrivo del bambino sopravvissuto.

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Libro 1, Capitolo 1: Un bambino per Mr Tibbles

Un bambino per Mr TibblesLiberamente ispirato a Harry Potter e la Pietra Filosofale, Capitolo Uno: Il bambino che è sopravvissuto

I Dursley, di Privet Drive numero 4, erano orgogliosi di affermare di essere babbani perfettamente normali, anche se la Signora Arabella Figg, loro vicina di casa, non avrebbe mai scommesso una scatola di cibo per gatti sulla loro presunta normalità.
La scarsa propensione a scommettere leccornie per felini della Signora Figg, era sicuramente una nota lieta e fortunata per il suo fedele gatto Mr Tibbles.
Arabella e il suo micio abitavano vicino ai Dursley, in una via chiamata Wisteria Walk.
Mentre Arabella era una adorabile Maganò, commerciante di gatti, Kneazle e dei loro incroci di razza, il suo gatto era orgoglioso di affermare di essere un incrocio tra un gatto e uno Kneazle perfettamente normale, ammesso che fare affermazioni, per un gatto, fosse normale.

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Presentazione delle Cronache della Quinta Casa

Care miagolanti Amiche e miagolosi Amici di Pottermore Guida,
Cronache della Quinta Casa - il blog fanfiction

desideriamo rendervi miagolamente partecipi dei motivi e dello spirito con i quali abbiamo deciso di intraprendere l'avventura di questa  divertente "fanfiction" che vuole umilmente affiancare la saga di Harry Potter.

E' ormai da molti anni che gli appassionati della nostra saga pregano invano J.K. Rowling di scrivere ancora qualche storia su Harry.
Qualcuno ha proposto un prequel (io), altri un sequel, alcuni storie parallele oppure lontane nel tempo.
Certamente siamo sempre entusiasti di leggere nuovi contenuti e approfondimenti su Pottermore: come dimenticare l'entusiasmante cronaca della Coppa del Mondo di Quidditch pubblicata nella Gazzetta del Profeta nell'estate del 2014? O il chiacchieratissimo articolo di Rita Skeeter sul futuro dei nostri eroi, pubblicato sempre in Gazzetta?

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