Liberamente ispirato a Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Capitolo Dodici: Il Patronus, e Capitolo Tredici: Grifondoro contro Corvonero.
Con l'arrivo del gelido mese di gennaio, le lezioni della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ricominciarono a ritmo serrato e, insieme con esse, rifiorì la speranza di Harry Potter di poter apprendere la tecnica magica per contrastare i Dissennatori, grazie all'aiuto offerto dal professor Remus Lupin.
D'altra parte, la partita tra Corvonero e Grifondoro non era un appuntamento molto distante, e lui era l'unico Cercatore a doversi guardare le spalle sia dalle guardie di Azkaban, che lo avevano attaccato nel corso della gara precedente, sia dalla sua direttrice, la quale aveva requisito la Firebolt per verificare l'esistenza di un eventuale malocchio, a seguito della 'soffiata' in buona fede della signorina Granger.
Harry sapeva che Hermione aveva agito con le migliori intenzioni, ma ciò non gli impedì di provare rabbia nei suoi confronti, e dire cose di cui doversi pentire.
"Quella ragazza assomiglia sempre di più a Percy" mormorò Harry assicurandosi che, vicino a lui, non ci fosse nessun altro che Ron. "Senza offesa per tuo fratello, naturalmente".









